Avere un figlio dopo il cancro

Hai 30 anni. Il lavoro e le ambizioni prendono forma, l’amore è una persona speciale al tuo fianco con cui fai progetti di vita. Ma, all’improvviso, la diagnosi irrompe come uno tsunami: cancro. Ecco quello che accade a 8.000 under 40 italiani a cui ogni anno viene diagnosticato un tumore. Sono circa 30 al giorno.

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«Le donne rappresentano il 60% dei pazienti» nota Carmine Pinto, presidente dell’Associazione italiana oncologia medica (www.aiom.it). «Le neoplasie più diffuse? Quelle al seno, ai testicoli e i linfomi. Per fortuna si tratta di tumori con alte possibilità di guarigione, tra il 70 e il 90%. Quindi abbiamo il dovere di garantire a chi  si ammala un futuro su tutti i fronti, maternità e paternità comprese». Le terapie contro il cancro possono infatti mettere a rischio la capacità di procreare.

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