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La fecondazione assistita vista (e vissuta) da «lui»

Che cosa vive, esattamente, il compagno di una donna che sta percorrendo la strada della fecondazione in vitro? Jean Hannah Edelstein, che sta cercando di diventare madre con le tecniche di riproduzione assistita, lo ha chiesto al marito, E., una trentina di anni, come lei, e ancora nessun figlio: lui lo ha raccontato al quotidiano inglese The Guardian.

«Abbiamo parlato della fecondazione in vitro molto presto, quando abbiamo cominciato a stare insieme: ha fatto parte della nostra relazione fin dall’inizio. Al nostro primo appuntamento abbiamo parlato di come il cancro fosse presente nelle nostre famiglie. Ho perso mia mamma circa un anno prima che tu perdessi tuo padre, mi hai parlato della sindrome di Lynch e abbiamo parlato di avere figli. Quindi dobbiamo aver discusso anche di questo. Si può arrivare in un posto in tanti modi diversi. Quindi, se avere figli alla vecchia maniera non poteva funzionare per noi, era logico che avremmo preso una strada diversa.

Non mi sono sentito affatto prendere dal panico quando abbiamo iniziato con la fecondazione in vitro. Ero elettrizzato. Ho detto ai miei amici e alla mia famiglia che si trattava di notizie eccitanti, mentre tu, a volte, ti preoccupavi che le persone ci giudicassero per questo. Stai facendo un esperimento scientifico che mette al mondo il tuo bambino: è qualcosa di bello. In un certo senso è più semplice che farlo in modo naturale, nel senso che non dovevamo aspettare ogni mese per vedere se rimanevi incinta. Non dovevamo pensare ai tempi o alla frequenza, non dovevamo affrontare la delusione per le tue mestruazioni. In un certo senso, siamo stati fortunati ad evitare quella fase del processo.

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Infertilità: quando la coppia è in disaccordo su come affrontarla

La tensione e il dolore circondano le lotte per diventare genitori.

Arriva un momento in cui avere figli è la priorità assoluta per molte persone e coppie. Quando avere un bambino diventa così importante, l’infertilità può facilmente causare tensione e conflitto in una relazione.

Dopo 1-2 anni di tentativi senza successo, potrebbero verificarsi infatti momenti di scoraggiamento se il partner non condivide la stessa preoccupazione. Al contrario, alcune persone preferiscono essere pazienti o negare il fatto che l’infertilità possa essere una realtà nella loro vita.

Il costo dei trattamenti è un’altra possibile fonte di disaccordo: potrebbe essere una decisione facile per un partner fare un sacrificio finanziario, mentre potrebbe essere più difficile per l’altro.

Per affrontare l’infertilità, è fondamentale che la coppia si sostenga a vicenda e comprenda le eventuali frustrazioni del partner. Un altro elemento da non sottovalutare è l’informazione: quando si lotta per avere un figlio, i partner dovrebbero conoscere le cause dell’infertilità, nonché essere disposti a sottoporsi a test diagnostici per poterla verificare. Essere informati guida la coppia verso le migliori riflessioni e decisioni.

COME GESTIRE IL DISACCORDO

Ecco alcuni suggerimenti per mantenere forte la relazione di fronte al disaccordo sul trattamento della fertilità.

  • Cerca di capire la prospettiva del tuo partner. Ascolta, sii attento e sii consapevole.
  • Educati alla fertilità e cerca un consulto.
  • Sii disposto a scendere a compromessi quando si tratta di test e trattamenti.

Essere positivi può essere essenziale per mantenere una relazione sana e fare in modo che il legame diventi sempre più forte in vista delle prove future.

Jeffrey Fisch è un esperto di endocrinologia riproduttiva e infertilità. Leggi l’articolo originale sulla rivista americana Healthy Magazine

Una relazione può sopravvivere anche ai problemi di fertilità

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Uno studio rivela che le coppie che si sottopongono alla fecondazione in vitro non corrono un maggior rischio di separarsi

Ci sono buone notizie per le coppie che incontrando delle difficoltà nel procreare. Secondo un recente studio, chi si sottopone ad un trattamento per la fertilità non corre un maggiore rischio di separarsi rispetto alle altre coppie. In precedenza, si era infatti ipotizzato che lo sconforto dovuto all’incapacità di fare figli e lo stress causato dal trattamento, fossero nocivi per la relazione di coppia e potessero portarla fino al punto di rottura.

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L’infertilità va affrontata in coppia, le parole di Rossella Nappi

Rossella Nappi, professoressa dell’Università degli studi di Pavia e responsabile del Centro di Ricerca per la PMA della Clinica Ostetrica e Ginecologica del San Matteo di Pavia, affronta il tema dell’infertilità di coppia durante la presentazione di ParoleFertili.

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