Articoli

Il sogno arriva quando lo lasci andare

“Non siamo soli. Ho 36 anni e da poco più di un mese sono diventata mamma di una splendida bambina. Desiderata, cercata, attesa per anni. Volevo dire a tutte le coppie che provano ad avere figli di non abbattersi, perché a volte i miracoli accadono. Vi racconto la mia storia”.

“Due anni fa, dopo anni di tentativi andati a vuoto io e mio marito decidemmo di rivolgerci ad un centro di procreazione medicalmente assistita, l’inizio di un viaggio tra visite, colloqui, analisi, calendari et similia che sfinirebbe anche l’essere più paziente della terra. Una mattina ero in attesa di fare una ecografia in sala d’aspetto: guardando negli occhi le donne sedute vicino a me lessi lo stesso dolore che provavo io“.

“Lo stesso senso di inadeguatezza, di incapacità, come se noi fossimo state programmate male. In quel momento capii che io e mio marito non eravamo soli nella nostra battaglia.  Nessuno ti prepara al fatto che nella vita potresti non avere figli: un po’ per cultura un po’ per tradizione la donna è programmata per avere figli, poi succede per ragioni anche economiche di affacciarsi alla maternità in età attempata, ad un certo punto ci si scontra con la verità: il figlio non arriva. Ed è un baratro”…

Continua a leggere su Invece Concita

Omozigoti in provetta?

La compagnia teatrale Ecleptica Musical esordirà al Teatro Politeama di Torre Annunziata (NA), il 12 dicembre, con uno spettacolo di teatro danza: “Omozigoti in provetta ?”. Attraverso il potere ipnotico della danza e quello espressivo del teatro, racconteranno i sentimenti di tutte quelle donne che, non riuscendo ad avere un figlio, decidono di intraprendere il lungo percorso della fecondazione assistita. “Ci trasporteremo all’interno dell’utero della donna e vi faremo vivere il fantastico mondo della singamia”.

Regia e direzione artistica Dario Matrone; coreografie Thomas Monaco;  interpreti Giovanni Caso, Tonia Carbone e Vincenzo Genovese; violinista Emanuela Esposito; Filmmaker & Photographer  Jean-Luc Servino; assistente coreografo Anna Giuliano; musiche AA.VV. e Darck Divison; sceneggiatura Dario Matrone Thomas Monaco Francesco Servino.

12 dicembre
Teatro Politeama di Torre Annunziata (NA)

La bassa riserva di ovociti non causa infertilità nella donna

Secondo uno studio dell’Università della Carolina del Nord di Chapel Hill, le donne che hanno una bassa riserva di ovociti nelle ovaie non dovrebbero preoccuparsi di non riuscire a rimanere incinte.

Continua a leggere

Oltre le storie: intervista alle autrici de “La cicogna Fivetta”

Lo spazio di oggi della rubrica #oltrelestorie è dedicato a Silvia Mangone e a Simona Peres, autrici de La cicogna Fivetta, una favola illustrata sulla PMA per i bambini nati in provetta e per i loro genitori.

Silvia Mangone

Ciao Silvia e Simona, avete scritto “Fivetta”, una favola per bimbi nati in provetta. Come vi è venuta l’idea e come nasce la vostra collaborazione?

Silvia: Credo che Simona possa spiegare meglio di me, non a caso ha saputo tradurre la mia fantasia in una realtà in cui la cicogna provetta piena d’amore che avevo in mente è davvero disegnata piena di cuoricini.

Simona: Quando Silvia mi ha chiesto di disegnarle un asino con le ali per il suo blog, non immaginavo che saremmo arrivate fino a qui oggi ma è quello che succede ogni volta con Silvia: arriva da te con un asino volante per la testa, ti fa saltare in groppa e via, verso un sogno che si fa realtà!

Una volta letto il racconto che aveva scritto, e superata l’emozione, non so quante immagini fervide e intense sono affiorate nella mia mente, che con un solo disegno non si potevano far risaltare, e mi sembrava un vero peccato. Bisognava dare spazio a ognuna di quelle immagini, di quei personaggi. Il mondo doveva conoscere Fivetta e i suoi meravigliosi amici.

A volte rapportarsi con il dolore che una persona prova è difficile. Anche se quella persona l’hai vista crescere, ci hai giocato insieme, hai mangiato 479 ghiaccioli sulla spiaggia d’estate con lei, anche se l’hai vista sbucciarsi le ginocchia e danzare con suo padre fino all’altare, anche se con lei hai creato infiniti alberi di Natale, in situazioni come quella che Silvia ha vissuto (lei con suo marito e così moltissime altre coppie) non sempre si riescono a trovare le parole giuste per dare speranza. E io di parole non ne avevo. Non le sapevo trovare. E quel giorno, con la storia tra le mani, ho capito che il mio modo dirle quel che non sapevo dire con le parole era trasformare in immagini quella meravigliosa storia. Lo volevo per lei, per suo marito e per tutte le coppie che stanno affrontando questo doloroso percorso. È stata un’esperienza molto intensa, di crescita personale e gliene sono infinitamente grata.

Simona Peres

Come può una semplice favola spiegare un percorso complicato come la PMA? Qual è la sua arma vincente?

Simona: Penso che sia il mix tra fantasia, ottimismo, tenacia e sensibilità, che è poi il modo peculiare di Silvia di approcciarsi alla vita. Il suo modo di scrivere è parte del suo carattere giocoso ed estroverso: centra con disarmante semplicità il punto e lo eleva a messaggio positivo, universale senza per questo sminuirne la profondità, anzi amplificandola grazie al perfetto equilibrio tra reale e surreale.

È la sua storia ma è la storia di tutti, un racconto in cui ci si può rispecchiare a diversi livelli e che insegna un modo di affrontare la vita, non solo quella specifica situazione. So che sembro di parte… ma sono così entusiata di questo libro che consiglierei a tutti di leggerlo, grandi e piccoli! Merita!

Silvia: La sua arma vincente, in una parola, è ciò di cui si fa portavoce e portasogni Fivetta: la speranza. La speranza è un patrimonio universale e, a mio parere, ha una tenacia e una spinta più primordiale rispetto l’amore. La speranza, quando l’amore è acciaccato o stanco o punzecchiato dalla paura, ecco la speranza non molla mai, non si spegne mai.

“Fivetta” ha bisogno di tanti amici per sostenere la pubblicazione e distribuzione del libro. Per questo, avete lanciato una campagna di crowdfunding, ci spiegate meglio come possiamo contribuire alla raccolta fondi?

Basta andare sul sito www.fivetta.it, leggere e fare amicizia con il libro e Fivetta, cliccare in alto a destra su “pacchetti” e scegliere il regalo che più vi piacerebbe ricevere o regalare.

Cliccando si acquisterà online e a fine raccolta fondi (intorno al 31 Dicembre) saranno inviati i pacchetti a ciascun sostenitore che contatteremo preventivamente per sapere come personalizzare e a chi inviare. In caso non dovessimo raggiungere la quota prestabilita; restituiremo ad ogni sostenitore la somma devoluta. Ma siamo ottimiste e sicure che non ce ne sarà bisogno! Insomma Fivetta è troppo bella per non essere letta!

Basta poco per aiutare Fivetta a #spargereisogni: condividendo la pagina fb, il sito o anche i post, promuovendo l’idea e soprattutto regalando i pacchetti o addirittura regalandosi un pacchetto per coccolarsi un pò!

Ci sono altri progetti in cantiere che Fivetta sta covando?

In questi giorni nasce il movimento #SpargiiSogni con l’intento di raggiungere più persone e coppie coinvolte più o meno nel difficile percorso ella Fecondazione Assistita e della ricerca di un figlio.

Abbiamo contattato centri di pma, studi medici e psicologici, librerie e locali proponendo loro di adottare il progetto accogliendo un esiguo numero di volantini e aiutandoci a promuovere sui loro canali il progetto, infine, a raccolta terminata e raggiunto l’obiettivo, lasceremo un libro in dono per ciascuna sala d’attesa così che possa essere sfogliato da chi ne sarà incuriosito e faremo presentazione del libro presso le librerie interessate.

Inoltre io e Simona collaboriamo anche per altri progetti sempre molto favolosi e non inerenti l’editoria, basta guardare le opere di Simona per capire che ha idee da vendere…  E Fivetta si sa, non smetterà di volare e la storia ci insegna che tutto può succedere… non è detto che Fivetta non incontri presto la cicogna che tutti conoscono o che non si imbatta nelle cicogne delle adozioni… Non a caso dopo Santiago è arrivato Oceano senza PMA ed in ballo c’è un’idea di adozione.

 

La fertilità si può migliorare anche a tavola: ecco cosa bere e mangiare

Sì a caffè, agrumi, pomodori, ortaggi a foglia verde, uova, pesce, frutta secca e olio extravergine di oliva. No agli eccessi di alimenti piccanti, alcolici, cibi fritti, salumi e latticini.

La fertilità è un argomento delicato, che non può essere ridotto alle scelte che si compiono a tavola. Ma ciò che mangiamo, come peraltro tutte le sostanze con cui si entra in contatto nelle interazioni con l’ambiente, può influenzare la capacità di riprodursi, anche degli uomini.

«La dieta mediterranea aumenta dal 72 al 95 per cento la quota di spermatozoi sani e di elevata qualità – afferma Alessandro Palmieri, urologo al policlinico universitario Federico II di Napoli e presidente della Società Italiana di Andrologia -. Il caffè? È sbagliato considerarlo un problema. Se ne possono bere fino a tre al giorno: in questo modo si contribuisce a ridurre fino a un terzo il rischio di soffrire di disfunzione erettile».

Continua a leggere su La Stampa

 

Nuove genitorialità tra desideri, natura e cultura: omogenitorialità, la procreazione assistita

Appuntamento il 29/11/2017 alle h 21.00 presso Casa della Psicologia – Milano, P.zza Castello 2

La serata sarà dedicata a far emergere pensieri e desideri di approfondimento sul tema dei nuovi modi di concepire la fertilità, nel corpo e nella mente, nella vita e nel lavoro dei terapeuti, con riguardo ai nuovi modi dell’essere coppia, delle nuove organizzazioni familiari, del procreare, dei nuovi attaccamenti e qualità del legame.
immagine-sitospi
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Fivetta la cicogna provetta

Fivetta la Cicogna Provetta è una favola sulla nascita per i bambini nati in provetta e per i loro genitori. Come raccontare al proprio figlio che è nato grazie alla scienza e all’ostinato amore di mamma e papà?
Fivetta vuole essere uno strumento in più per i moderni genitori, sempre di più, che riescono a diventarlo grazie alla fecondazione assistita e non solo”.

copertina-fivetta

Il progetto, nato dalla fantasia di Silvia Mangone, autrice, e di Simona Peres, illustratrice, per realizzarsi pienamente ha bisogno del sostegno e dell’aiuto economico di tutti coloro che vorranno credere a questa bellissima storia. Per questo motivo, sul sito fivetta.it, è stata lanciata una campagna di crowdfunding per la stampa e la distribuzione del libro.

Se sei curioso di vedere come evolverà il progetto, o se vuoi partecipare attivamente alla campagna di crowdfounding, visita il sito fivetta.it 

CANCRO INFANTILE E FERTILITA’ A LECCE

Cancro infantile e fertilità: a Lecce il convegno nazionale di FIAGOP che spiega la genitorialità del futuro. Fino a qualche tempo fa le terapie oncologiche rischiavano di inibire la fertilità futura di bambini e adolescenti colpiti da tumore. Oggi, grazie alle più avanzate tecniche di preservazione anche i giovani pazienti oncologi hanno la possibilità di vedere realizzato, in futuro, il desiderio di genitorialità. Di fertilità si parlerà a Lecce, venerdì 27 ottobre 2017, al Convegno Nazionale “Da grande voglio avere un figlio. La fertilità nel passaporto del guarito”, organizzato da Fiagop in collaborazione con l’associazione “Per un sorriso in più”, presso il Grand Hotel Tiziano e dei Congressi. Negli ultimi anni la diagnosi e il trattamento dei tumori pediatrici hanno registrato importanti successi.

Continua a leggere

Cellule riprogrammate ripristinano la fertilità nei topi

Grazie ad una tecnica che elimina un cromosoma di troppo

c526ae4ea76965cdfe2c086457255ae4

Cellule riprogrammate in laboratorio hanno permesso di ripristinare la fertilità in topi resi sterili dalla presenza di un cromosoma ‘di troppo’, un’alterazione genetica molto comune che colpisce quasi un uomo su 500. La tecnica, che si è dimostrata efficace portando alla nascita di cuccioli di topo sani e a loro volta fertili, dovrà essere ulteriormente perfezionata per essere resa più sicura in vista di una possibile applicazione sull’uomo. Lo si evince dallo studio pubblicato su Science dal Francis Crick Institute di Londra in collaborazione con l‘Università di Kyoto.

I ricercatori hanno prelevato dei pezzetti di tessuto connettivo dalle orecchie di topi resi sterili dalla presenza di un cromosoma sessuale di troppo nel loro corredo genetico. Dal tessuto coltivato in provetta sono state isolate delle cellule, chiamate fibroblasti, che sono state poi riprogrammate per tornare ‘bambine’ e diventare cellule staminali.

Continua a leggere su Ansa.it

Emily a chi le chiede quando avrà un figlio risponde: “Per favore fermatevi”.

studi12

Scrittrice freelance del Michigan, Emily Bingham33 anni, stanca di dover sentirsi chiedere “Quando avrai un figlio?” ha risposto con un messaggio su Facebook. Per rendere più incisivo il messaggio ha postato la foto di un’ecografia trovata su Google. Riportiamo il suo messaggio:

Ecco il suo appello:

Continua a leggere