Adolescenti e fertilità: comportamenti a rischio

“Adolescenti e fertilità: comportamenti a rischio” è il titolo del quarto numero della collana “I diari di I Woman”, a cura del dottor Paolo Petrucci, ginecologo e dirigente medico dell’Asl di Frosinone. L’infertilità è un rilevante problema medico e sociale che, secondo le stime, colpisce il 15% delle coppie italiane. La problematica è spesso gravida di ulteriori risvolti psicologici che possono incidere negativamente sul benessere degli aspiranti genitori e sulla stessa vita di coppia.

Emily a chi le chiede quando avrà un figlio risponde: “Per favore fermatevi”.

Scrittrice freelance del Michigan, Emily Bingham, 33 anni, stanca di dover sentirsi chiedere “Quando avrai un figlio?” ha risposto con un messaggio su Facebook. Per rendere più incisivo il messaggio ha postato la foto di un’ecografia trovata su Google. Riportiamo il suo messaggio: Ecco il suo appello:

Scoperto come far tornare indietro l’orologio biologico

Le donne dovrebbero crioconservare il proprio tessuto ovarico piuttosto che i loro ovuli. Più di un terzo delle donne che optano per la prima opzione, infatti, riescono ad avere un bambino. A dirlo è uno studio del New York Medical College. Questa tecnica offre a chi ha problemi di fertilità dovuti all’età che avanza di tornare indietro con l’orologio, invertire la menopausa e rimanere incinta naturalmente senza la necessità di un trattamento ormonale. Nonostante, tuttavia, il progresso clinico negli ultimi due decenni, la procedura rimane ancora sperimentale. Continua a leggere su West

Una relazione può sopravvivere anche ai problemi di fertilità

Uno studio rivela che le coppie che si sottopongono alla fecondazione in vitro non corrono un maggior rischio di separarsi Ci sono buone notizie per le coppie che incontrando delle difficoltà nel procreare. Secondo un recente studio, chi si sottopone ad un trattamento per la fertilità non corre un maggiore rischio di separarsi rispetto alle altre coppie. In precedenza, si era infatti ipotizzato che lo sconforto dovuto all’incapacità di fare figli e lo stress causato dal trattamento, fossero nocivi per la relazione di coppia e potessero portarla fino al punto di rottura.

L’Italia all’avanguardia nella preservazione della fertilità

“Gli oncologi di Aiom sono stati i primi nel mondo ad aver redatto nel 2012 le linee guida sulla preservazione della fertilità. E tra i primi ad avere avvertito l’urgenza della questione”. Parola di Lucia Del Mastro, Direttore UO Sviluppo Terapie Innovative – Oncologia Medica San Martino-IST Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova

Se cerchi di avere un bambino, l’agopuntura non può aiutarti

Non se lo aspettavano. Gli autori dello studio su Jama erano pronti a confermare l’efficacia dell’agopuntura per curare l’infertilità. Si sono dovuti ricredere. Il trial clinico su mille donne cinesi con ovaio policistico dimostra che gli aghi non aumentano le probabilità di avere un figlio.

Fertilità, anche per gli uomini diminuisce con l’età

A rivelarlo uno studio della Harvard Medical School, condotta su 8 mila coppie. E le donne fra i 35 e i 40 anni che, se vogliono avere un bambino, hanno più chances di riuscirci con un “toy boy” – un partner più giovane di loro Da Chaplin a Pavarotti, le cronache non mancano di uomini che hanno avuto figli in età molto avanzata. Ma un nuovo studio scientifico rivela che anche per i maschi la fertilità diminuisce con l’età. Continua a leggere su La Repubblica

Fertilità e sterilità, 7 ragazzi su 10 non fanno controlli

Il tema della fertilità è social, familiare e sdoganato tra i giovani, ma il livello di conoscenza è superficiale e le fonti informative sono soprattutto il web e gli amici. Sette ragazzi italiani su dieci (quasi il 73%), in particolare, non ha mai pensato di fare un controllo dal ginecologo o dall’andrologo per monitorare la propria salute riproduttiva. A quel 27% che invece ha pensato di sottoporsi ad un controllo medico fanno comunque da traino i ragazzi più grandi (maschi e femmine tra i 20 e i 26 anni), mentre i meno interessati risultano i maschi tra i 14 e i 20 anni per i quali la percentuale scende al 17%.

Infertilità maschile, il ruolo delle infezioni urogenitali

Le infezioni urogenitali potrebbero essere la causa dell’infertilità maschile nel 6-10% dei casi. Lo evidenzia un’indagine pubblicata sulla rivista Deutsches Ärzteblatt International dai ricercatori dell’Università di Gießen (Germania), secondo cui la valutazione diagnostica delle infezioni e delle infiammazioni urogenitali maschili dovrebbe fare parte degli esami richiesti alle coppie che incontrano difficoltà a concepire un bambino.

Fertilità maschile: un software per valutare la qualità degli spermatozoi

Sperimentato dai ricercatori dell’Università di Milano un modello di analisi morfologica digitalizzata degli spermatozoi di topi: l’algoritmo è stato in grado di cogliere differenze indistinguibili per l’occhio umano, possibili applicazioni nella medicina riproduttiva.